Il mio percorso inizia nell’Erebo, il buio di noi e
del sottosuolo. Dalle cave delle montagne dell’aspromonte, dove
raccolgo l’argilla e la mescolo con la sabbia del mare Jonio, dove
acquattate nel blu profondo dei fondali dormono arcaiche dee greche.
Poi lo Scirocco, inquieto e perpetuo, gonfio di rossa polvere del
deserto e neri pulviscoli del vulcano, mi sussura antiche storie
magiche confondendo il passato con il presente [...]